Per colmare una grande lacuna della bibliografia tecnica italiana, AQM ha ritenuto doveroso pianificare ed intraprendere una nuova ed importante opera editoriale, assai impegnativa, soprattutto per i risvolti operativi dei laboratori di metallografia AQM, che stanno approntando tutto il materiale sperimentale.
Trattasi dell’edizione italiana dell’ATLANTE MICROGRAFICO DEGLI ACCIAI SPECIALI DA COSTRUZIONE E DA UTENSILI, che dal 2012 e negli anni successivi, sarà pubblicato in più volumi, dedicati a specifiche famiglie d’acciai.
Il primo volume, pubblicato a fine 2012, contiene le micrografie, a vari ingrandimenti e dettagliatamente descritte, di alcuni fra i più usati acciai unificati in Europa, appartenenti alle seguenti famiglie: Acciai non legati per impieghi strutturali - Acciai da cementazione - Acciai da bonifica - Acciai automatici ad alta lavorabilità - Acciai da nitrurazione - Acciai da tempra superficiale - Acciai per molle - Acciai resistenti allo scorrimento a caldo - Acciai da cuscinetti - Acciai inossidabili martensitici - Acciai inossidabili ferritici - Acciai inossidabili austenitici - Acciai inossidabili duplex o austeno-ferritici - Acciai inossidabili indurenti per precipitazione (PH).

Questo libro è dedicato ai tecnici dell’industria siderurgica, ai trattamentisti, al personale addetto al controllo qualità dell'industria meccanica e agli studenti degli Istituti Tecnici Superiori e delle Facoltà d’Ingegneria, ma soprattutto al personale dei laboratori metallografia che si dedica al controllo qualità e alla ricerca delle cause dei difetti e dei danneggiamenti dei più disparati prodotti ferrosi.
Il volume si divide in due parti:
⇒ Le microstrutture degli acciai in condizioni d’equilibrio, con particolare riferimento alle strutture del diagramma di stato Ferro-Cementite;
⇒ Le microstrutture degli acciai in condizione di non equilibrio, a partire dagli acciai naturali di laminazione, fino ai temprati e bonificati, con riferimento ai diagrammi TTT (o di trasformazione isoterma dell’austenite) e CCT (o di trasformazione dell’austenite al raffreddamento continuo).
In entrambe le parti è stata inserita una breve trattazione di metallurgia di base che spiega come si costruiscono e si usano i diagrammi di stato, TTT e CCT, con riferimento alle strutture raggiungibili.
Nella seconda parte, prima della parte iconografica, è inserita la scheda tecnica di ogni acciaio considerato che contiene:
- una breve descrizione delle caratteristiche e degli impieghi consolidati;
- la corrispondenza nelle varie designazioni internazionali (Europa, Italia, Germania, Francia e USA);
- i limiti della composizione chimica nominale di prodotto;
- le temperature per le lavorazioni a caldo e per i trattamenti termici;
- le proprietà meccaniche a temperatura ambiente nei vari stati;

e, se appropriato e disponibili in letteratura, anche:
- la banda Jominy;
- le curve di rinvenimento;
- i diagrammi TTT;
- i diagrammi CCT;
- le temperature AC1, AC3 e Ms;
- le sollecitazioni limite di rottura o d’allungamento percentuale per scorrimento viscoso;
- le caratteristiche a caldo e a freddo;
- le caratteristiche fisiche;
- le caratteristiche di resistenza alla corrosione.

Seguono poi le micrografie caratteristiche dei vari stati metallurgici, che costituiscono l’essenza dell’attuale atlante.
Il percorso intrapreso nel 2011 oltre al volume pubblicato a fine 2012 prevede l’uscita nel 2014 di un secondo volume dedicato agli acciai da utensili e per stampi plastica.



 

Atlante micrografico

degli acciai speciali da costruzione e da utensili