STRUCTURAL MAGAZINE 238

THE NEW ISSUE NOW ONLINE

The new issue of STRUCTURAL MAGAZINE dedicated to the design of reinforced concrete works is now available: Bernhard Elsener deals with the problems connected to the corrosion of post-tensioned tendons, with a critical analysis of the diagnostic and monitoring methodologies in use today; Federica Lollini illustrates the current tools available for the design of the durability of reinforced concrete structures, with their limitations and future prospects. The issue closes with an illustration of the great works recently built in Saudi Arabia for the construction of a flood mitigation channel consisting of a reinforced concrete structure with use of GFRP bars.
   
Disponibile nella sezione MAGAZINE il nuovo numero di Structural dedicato alla progettazione di opere in cemento armato: Bernhard Elsener tratta le problematiche connesse alla corrosione dei cavi di precompressione post-tesi, con una analisi critica delle metodologie di diagnostica e di monitoraggio oggi in uso; Federica Lollini in un’ampia panoramica illustra gli attuali strumenti disponibili per il progetto della durabilità di strutture in cemento armato, con i loro limiti e le prospettive future. Chiude il numero l’illustrazione delle grandiose opere recentemente realizzate in Arabia Saudita per la realizzazione di un canale di mitigazione contro inondazioni costituito da una struttura in c.a. con uso di barre in GFRP.
 

Durabilità delle opere in calcestruzzo

Gli articoli pubblicati dagli anni ’80 su L’Edilizia (poi Structural Magazine)

La durabilità delle opere in calcestruzzo armato, e in particolare la corrosione delle armature, è stato un tema poco conosciuto fino agli anni ’60. Dagli anni 80 L’EDILIZA e poi STRUCTURAL MAGAZINE hanno dedicato particolare attenzione a questi temi e allo sviluppo della ricerca e alla sperimentazione.

Il legno di castagno

Conoscerne il valore, (ri)scoprirne le potenzialità

La breve pubblicazione di FederlegnArredo, disponibile on line e scaricabile liberamente, intende contribuire a diffondere la conoscenza dei principali aspetti tecnici e potenzialità che caratterizzano il legno di castagno.

PoliLaPP

Laboratorio di Corrosione dei Materiali “Pietro Pedeferri”

 L’attività di ricerca del gruppo PoliLaPP si svolge nell’ambito della corrosione dei materiali metallici e della loro protezione, con particolare attenzione alla protezione catodica, di cui PoliLaPP ha una riconosciuta esperienza sia riguardo agli aspetti elettrochimici che allo sviluppo tecnologico e industriale.

mCD

Gruppo materiali Cementizi e Durabilità

 Il gruppo materiali Cementizi e Durabilità (mCD – Concrete Durability), fondato e diretto dal prof. Luca Bertolini, si occupa dello studio e della caratterizzazione di materiali cementizi tradizionali e innovativi e della durabilità di strutture in calcestruzzo armato e precompresso.

SUPERBONUS 110%

la LINEA GUIDA di G&P Intech per la messa in sicurezza di condomìni con interventi sisma-light

G&P Intech, azienda con trentennale esperienza nei prodotti e nelle tecnologie innovative di elevato standard professionale e competitività, ha redatto una Linea Guida specifica al fine di fornire degli strumenti operativi tecnici ed economici per le progettazioni relative al Superbonus 110, Sismabonus e Bonus Facciate.

JOINT FRP

Ciro Del Vecchio, Marco Di Ludovico, Alberto Balsamo, Andrea Prota "Sul sito ReLUIS è disponibile JOINT FRP v.1.0 (versione beta).

Software per la progettazione del rinforzo dei nodi trave-pilastro con FRP applicabile dal solo esterno. Il software è stato validato attraverso le prove sperimentali descritte in questo articolo"

Prescrizioni di capitolato sul calcestruzzo armato e precompresso in accordo alle Norme Europee

Mario Collepardi, Silvia Collepardi e Roberto Troli L’obiettivo di questo articolo consiste nella elaborazione delle prescrizioni di capitolato sulle prestazioni del calcestruzzo e della sua messa in opera in accordo alle “Norme Tecniche per le Costruzioni” di recente emanazione ed in accordo alle Norme Europee EN 206, alle Norme Europee EN 197-1 per i cementi e all’Eurocodice 2 . Documento utile per gli operatori delle costruzioni: il produttore di calcestruzzo, l’impresa che lo metta in opera e il Direttore dei Lavori che ne deve verificare la corretta esecuzione.

Diagnosi del degrado delle strutture in calcestruzzo deteriorate per un loro corretto restauro

Mario Collepardi, Silvia Collepardi, Jean Jacob Ogoumah Olagot e Roberto Troli L’obiettivo di questo articolo è di esaminare le prove non-distruttive eseguite in situ e quelle distruttive eseguite in laboratorio sui provini estratti e sui campioni prelevati dalle strutture. La complementarità di queste prove, unitamente alle notizie al contorno sulla struttura consentiranno di emettere una diagnosi del degrado della costruzione e quindi di impiegare materiale e tecniche da restauro tali da non ripetere gli errori conseguiti nella costruzione originale dell’opera.