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The second generation of Eurocode 8 introduces a substantially revised framework for the seismic design of industrial and non-building structures, with EN 1998-4 undergoing one of the most significant transformations within the system. The revised document consolidates and replaces the former EN 1998-4 and EN 1998-6, providing a unified reference for silos, tanks, pipelines, towers, chimneys, and ancillary elements within industrial facilities. This paper presents a critical overview of the new EN 1998-4, with primary focus on silos and liquid storage tanks, and complementary perspectives on pipelines and vertical cantilever structures. The revised standard explicitly adopts a consequence- and performance-based reliability framework, aligned with EN 1990 and EN 1998-1-1, introducing clear links between consequence classes, limit states, and seismic demand levels. Significant innovations include the formal recognition of Damage Limitation and Operational performance objectives, the clarification of force-based analysis methods and their limits of applicability, and the explicit accommodation of nonlinear and deformation-sensitive analyses where required by system behaviour or performance targets. Particular attention is given to containment-driven structures, where seismic performance is governed by instability, uplift, soil–structure interaction, and loss-of-tightness mechanisms rather than by strength alone. The paper highlights how the revised EN 1998-4 shifts industrial seismic design from a structure-centric approach toward a system-oriented perspective, explicitly addressing ancillary elements and operational requirements. Implications for engineering practice and future developments toward resilience-oriented seismic design are finally discussed.
La seconda generazione dell’Eurocodice 8 introduce una revisione sostanziale del quadro normativo per la progettazione sismica delle strutture industriali e non convenzionali, con la EN 1998-4 che rappresenta una delle parti maggiormente rinnovate dell’intero sistema. Il documento aggiornato consolida e sostituisce le precedenti EN 1998-4 ed EN 1998-6, fornendo un riferimento unitario per silos, serbatoi, condotte, torri, camini, tralicci ed elementi accessori all’interno di impianti industriali. Il presente lavoro propone una lettura critica della nuova EN 1998-4, con particolare attenzione ai silos e ai serbatoi per liquidi, e con considerazioni complementari relative alle condotte e alle strutture a mensola verticale. La norma riveduta adotta in modo esplicito un quadro di affidabilità basato sulle prestazioni, coerente con EN 1990 ed EN 1998-1-1, introducendo un chiaro collegamento tra “classi di conseguenza”, stati limite e livelli di domanda sismica. Tra le principali innovazioni si annoverano il riconoscimento formale degli obiettivi di Limitazione del Danno e di Operatività, il chiarimento dei metodi di analisi basati sulle forze e dei relativi limiti di applicabilità, nonché l’esplicita ammissione all’uso di analisi non lineari, qualora richiesto dal comportamento del sistema o dagli obiettivi prestazionali. Particolare rilievo è attribuito alle strutture di contenimento, per le quali la prestazione sismica è governata da fenomeni di instabilità, sollevamento, interazione terreno–struttura e perdita di tenuta. Il contributo evidenzia come la nuova EN 1998-4 promuova un passaggio da un approccio strutturale a uno sistemico nella progettazione sismica in ambito industriale, con importanti implicazioni per la pratica professionale e per futuri sviluppi orientati alla resilienza in ambito NaTech.