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Pietro Pedeferri (1938–2008), tireless researcher and artist, full professor at Politecnico di Milano, was a pioneer in bridging materials science and technology with art. His work ranged from metal corrosion and protection to the anodic coloring of titanium, a field in which he made an extraordinary contribution by developing an innovative method to achieve stable, brilliant, and controllable colors through optical interference. His approach transformed an electrochemical technique into a form of artistic expression, giving rise to what he called “titaniocromie.”
Central to his work were concepts such as the “memory of titanium” and “appearances”—visual representations of the initial conditions and physicochemical dynamics occurring during anodization. His artistic creations, often in collaboration with poets and artists, have been exhibited in shows and institutions including the Triennale di Milano, Politecnico di Milano, and the Venice Biennale.
Pedeferri’s legacy lives on today through the events dedicated to him and the ongoing research of the PoliLaPP group—a testament to a vision that seamlessly combined engineering, art and culture.
Pietro Pedeferri (1938–2008), instancabile ricercatore e artista, professore ordinario presso il Politecnico di Milano, è stato un pioniere nell’unire scienza e tecnologia dei materiali e arte. Il suo lavoro ha spaziato dalla corrosione e protezione dei metalli alla colorazione anodica del titanio, ambito in cui ha dato un contributo straordinario sviluppando un metodo innovativo per ottenere colori stabili, brillanti e controllati mediante interferenza ottica. Il suo approccio ha trasformato una tecnica elettrochimica in un linguaggio espressivo, dando origine alle “titaniocromie”.
Fondamentali nel suo lavoro sono stati concetti come la “memoria del titanio” e le “apparenze”, rappresentazioni visive delle condizioni iniziali e delle dinamiche chimico-fisiche che avvengono durante l’anodizzazione. Le sue opere artistiche, spesso in collaborazione con poeti e artisti, sono state esposte in mostre e istituzioni, tra cui la Triennale di Milano, il Politecnico e la Biennale di Venezia.
L’eredità di Pedeferri vive oggi attraverso le Giornate a lui dedicate e nelle ricerche del gruppo PoliLaPP, testimonianza di un pensiero che ha saputo coniugare ingegneria, arte e cultura.