199   Ottobre  2015
ISSN 2282-3794
Strutturisti e Restauratori: Sicurezza Vs Conservazione?
Problemi, dubbi e proposte
di
Antonio Borri
Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria, Perugia
antonio.borri@unipg.it

Nella presente relazione sono presentate alcune considerazioni sulle problematiche che nascono quando si vengono a confrontare le competenze di strutturisti, restauratori e conservatori. Alla fine sono elencati alcuni contributi di ricerca sperimentale, che, nel filone del “consolidamento consapevole” (delle diverse esigenze) sono stati indirizzati verso il non facile obiettivo di coniugare sicurezza e conservazione.

English version
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SAFETY Vs CONSERVATION?
Problems, concerns and proposals

In this report are presented some considerations on the problems that arise when you are comparing the skills of structural engineers, restorers and conservators. At the end are some contributions of experimental research, which, in the vein of "consolidation aware" (of the different needs) have been directed towards the difficult goal of combining safety and conservation.

PROGETTAZIONE DI STRUTTURE ISOLATE DAL SISMA
Adeguamento sismico di un viadotto autostradale
di
Mauro Bratelli, 
Ingegnere Strutturista
maurobratelli@gmail.com
Davide Rodigari
Ingegnere Strutturista
rodidav@gmail.com

Richiamando i principi fondamentali dell’isolamento sismico, sono introdotte le strategie progettuali e gli strumenti di analisi delle strutture isolate dal sisma. Le procedure riportate sono applicate al caso di un viadotto autostradale, adeguato sismicamente attraverso l’impiego di tre delle più diffuse tipologie di isolatori. In particolare sono stati considerati gli isolatori in gomma ad alto smorzamento - HDRB, in gomma con nucleo in Piombo - LRB ed i dispositivi a scorrimento su superfici curve - FPS. Il dimensionamento di tali sistemi, affrontato mediante la limitazione delle azioni sismiche, ha consentito di calibrare le proprietà degli isolatori in funzione dell’obiettivo prestazionale. Confrontando i risultati ottenuti dalle analisi a spettro di risposta e time history non lineari, è stata valutata l’efficacia dell’approccio progettuale descritto e l’influenza della tipologia di isolatore sulla risposta dinamica del viadotto. L’applicazione ad un caso pratico evidenzia infine l’importanza del disporre di procedure semplificate che possano guidare il progettista nell’acquisizione della necessaria sensibilità.

English version
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DESIGN OF SEISMIC ISOLATED STRUCTURES
SEISMIC RETROFITTING OF A MOTORWAY BRIDGE

Referring to the principles of seismic isolation technology, an introduction is provided to the design strategy and analysis tools of seismically-isolated structures. The procedures herein described are applied to the case study of a motorway viaduct, fitted seismically through the use of the three most common types of isolators. The three isolators taken into consideration are the high-damping rubber bearings (HDRB), lead-rubber bearings (LRB) and friction pendulum systems (FPS). The dimensioning of such systems, designed by fixing the limit of seismic actions, has allowed to adjust the properties of isolating systems based on the target performance. By comparing the results obtained from the response spectrum analysis and non-linear time history analysis, an evaluation was conducted to assess the effectiveness of the design described in this study and the influence of the type of isolator on the dynamic response of the viaduct. The application to a case study emphasizes the importance of providing simplified procedures that can guide the designer in the acquisition of the necessary sensitivity.

SOLAI COMPOSTI ACCIAIO-LEGNO ULTRALEGGERI E PREFABBRICATI
Indagine numerico-sperimentale sul comportamento flessionale
di
Cristiano Loss, 
Assegnista di ricerca, Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica, Università degli Studi di Trento
cristiano.loss@unitn.it
Luigi Farinati, 
Collaboratore di ricerca, Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica, Università degli Studi di Trento
luigi.farinati@gmail.com
Alessio Chesani, 
Collaboratore di ricerca, Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica, Università degli Studi di Trento
a.chesani88@gmail.com
Maurizio Piazza, 
Professore ordinario, Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica, Università degli Studi di Trento
maurizio.piazza@unitn.it
Riccardo Zandonini
Professore ordinario, Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica, Università degli Studi di Trento
riccardo.zandonini@unitn.it

Le tecnologie costruttive rivolte all’edilizia residenziale sono in continuo aggiornamento, non solo per l’arrivo sul mercato di nuovi materiali e prodotti ad uso strutturale, ma anche per rispondere alle nuove necessità di tipo abitativo. In particolare, l’edilizia sta spingendo all’uso di sistemi costruttivi efficienti dal punto di vista energetico e di sostenibilità ambientale, che consentano la rapida costruzione di nuovi complessi ad uso abitativo in tempi ridotti. In questo lavoro è stata sviluppata un’innovativa tecnologia costruttiva per la realizzazione di solai ultraleggeri e resistenti, basata sull’uso di elementi lignei e in acciaio. Il solaio innovativo adotta degli elementi prefabbricati composti, facilmente posizionabili e vincolabili alla struttura portante mediante poche e semplici operazioni in opera. Gli elementi composti sono formati dall’accoppiamento di profilati in acciaio con pannelli di legno massiccio XLAM. Nel documento verranno discussi i principali vantaggi offerti da questo sistema costruttivo rispetto ad altre tecnologie più tradizionali composte in acciaio-calcestruzzo o moderne in legno-calcestruzzo. Saranno fornite delle soluzioni di collegamento per la realizzazione degli elementi composti, e sarà valutata l’effettiva legge di comportamento mediante prove sperimentali su elementi in dimensione d’uso. Il comportamento a flessione degli elementi composti acciaio-legno sarà quindi stabilito mediante un’analisi numerica agli elementi finiti (FEM).

English version
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ULTRA-LIGHT AND PREFABRICATED COMPOSITE STEEL-TIMBER FLOORS
Numerical-experimental research on the bending behaviour

Referring to the principles of seismic isolation technology, an introduction is provided to the design strategy and analysis tools of seismically-isolated structures. The procedures herein described are applied to the case study of a motorway viaduct, fitted seismically through the use of the three most common types of isolators. The three isolators taken into consideration are the high-damping rubber bearings (HDRB), lead-rubber bearings (LRB) and friction pendulum systems (FPS). The dimensioning of such systems, designed by fixing the limit of seismic actions, has allowed to adjust the properties of isolating systems based on the target performance. By comparing the results obtained from the response spectrum analysis and non-linear time history analysis, an evaluation was conducted to assess the effectiveness of the design described in this study and the influence of the type of isolator on the dynamic response of the viaduct. The application to a case study emphasizes the importance of providing simplified procedures that can guide the designer in the acquisition of the necessary sensitivity.